Il Tao del Dragone…

… Non è il Vero Tao.

Premessa – esiste un confine netto ed invalicabile che separa due grandi categorie di appassionati di cinema. Da una parte ci sono i fan di Bruce Lee. Dall’altra ci sono i fan di Jackie Chan. I primi considerano i secondi degli sciocchi affascinati da filmetti che sono un gradino sopra alle comiche di Ridolini, i secondi considerano i primi dei frustrati, magari anche un po’ di destra.
La questione venne risolta di fatto anni addietro dallo stesso Jackie Chan, che all’ipotesi di un confronto con Bruce Lee rispose ridendo “Bruce kicked high, I kick low.”

Dal canto mio, sarà perché quando uscirono nelle sale a suo tempo i film di Bruce Lee erano vietati ai minori di sedici anni, sarà perché venni traviato comunque in giovane età dalla visione di “Twinkle Twinkle Lucky Stars”, resto nel campo dei sostenitori di Jackie.
Ma un libro a buon mercato di Bruce Lee, con in più il Tao in copertina… perché no?!
Vada per Il Tao del Dragone (sta comodamente in tasca, si legge bene in treno).

Il volume si rivela essere una collezione di scritti sparsi di Bruce Lee, dagli appunti di quand’era universitario ad una serie di lettere e articoli apparsi altrove, riuniti dalla vedova di Bruce Lee, Linda Lee Caldwel.
Il Tao, che viene menzionato con una certa frequenza, ha comunque una parte minima nella discussione. Lee produce alcuni interessanti esempi (che saccheggerò per futuri riferimenti) di alcuni concetti elementari, ma non offre una elaborazione nuova del pensiero taoista, né un approfondimento significativo di dati acquisiti. E come entry-level potrebbe solo causare confusione.
Gran parte dei discorsi di Lee sul kung fu e sul jeet kune do, d’altra parte, sono già stati pubblicati, in maniera più estesa e articolata, in altri volumi.
Niente di fondamentale, quindi – ma nonostante la scoperta operazione commerciale, un testo che non dispiace, arrichito da parecchie fotografie (riprodotte malissimo) dell’attore in vari momenti della sua vita.

Troppo poco, forse, per i dieci euro del prezzo di copertina.
Ma per Bruce Lee, pur da fan di Jackie Chan, sono disposto a spenderli.
Una volta.

Pubblicazioni interessanti

bujizen_ico3Rigiro la segnalazione della pagina (in tedesco) del professor Karl-Heinz Pohl, dell’università di Trier.
Il professore mette a disposizione file in formato .pdf di alcune pubblicazioni – alcune delle quali in inglese (forse un po’ più accessibili) e di un certo interesse per il Gruppo Taoisti Torinesi & Altri Orientalisti Anonimi.

Segnalo in particolare

Beyond Universalism and Relativism – Reflections on an East-West Intercultural Dialogue

Communitarianism and Confucianism – In Search of Common Moral Ground


Ethics for the 21st Century – The Confucian Tradition

Performing Craftsmanship: The Practice of Painting in Pre-Modern China

Kung-fu – Musings on the philosophical background of Chinese Martial Arts

Buona lettura!

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